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Frascati, Grottaferrata, Marino, Castelgandolfo, Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Nemi, Velletri, Monteporzio Catone, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora.

martedì 3 dicembre 2013

PRC Castelli, Concluso il IX Congresso della federazione

Domenica 1 dicembre, a conclusione del XI Congresso, Bizzoni Marco è stato eletto segretario provinciale della federazione “Castelli, Colleferro, Litoranea” del Partito della Rifondazione Comunista . Il Congresso ha visto una buona partecipazione di iscritti, simpatizzanti. Sono intervenuti, presentando i loro saluti, Mauro Gigli segretario IDV provincia di Roma e Massimo Andolfi del regionale dei Verdi; Farina Francesco ha parlato a nome del collettivo “R/Esistenza”, mentre hanno inviato i loro saluti, essendo impossibilitati a partecipare, Astrid Lima del “Comitato acqua pubblica” e Salvatore Tedone capogruppo PRC-Fds di Albano. Nei due giorni di congresso hanno preso la parola 23 delegati e delegate che hanno dato vita a un dibattito ricco e articolato che ha affrontato i problemi ed i temi della politica nazionale e locale.
A rappresentare la federazione del Prc al congresso nazionale di Perugia, dal 6 al 8 dicembre prossimi, saranno: Umberto Spallotta, Federica Pezzi e Stefano Pennacchi, Mimmo Soldati, Carlo Cortuso. Dopo le conclusioni del garante nazionale Stefano Galieni si è proceduto alla elezione nel Comitato Politico della Federazione dei seguenti compagni e compagne:
Bellini David, Busiello Roberto, Bruni Valerio, Paccariè Anna Maria, Pesoli Fabio, Pezzi Federica, Porru Andrea, Polidori Massimo, Scardigno Nicolas, Spezzuti Giorgio, Tamanti Barbara, Bevilacqua Marta, D'Angellillo Alessandro, Dallator Orazio, Della Bina Lorita, Iannucci Stefano, Marruccio Flaviano, Paterna Stefano, Pesci Marzia, Carletti Marco, Masum Matteo. Sono invitati permanenti del CPF tutti i segretari dei Circoli. Sono stati eletti nella Commissione di garanzia i compagni e le compagne: Macrì Roberto, Presidente della Commissione, Graziosi Marina, Fiandra Alessandro ,Gianiorio Ivano, Soldati Mimmo.
A tutti i compagni e le compagne che hanno messo a disposizione il proprio tempo, per ricostruire una sinistra anticapitalista in grado di organizzare una forte opposizione di massa alle politiche di austerità che stanno martorizzando il popolo italiano, facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.

giovedì 7 novembre 2013

Contro ogni iniziativa tesa a celebrare i fascismi.

Il Partito della Rifondazione Comunista, federazione castelli, colleferro, litoranea, parteciperà al corteo del 9 novembre che si svolgera ad Albano Laziale aderendo alla manifestazione promossa e organizzata dall'ANPI della locale sezione “Marco Moscati”.
I recenti fatti delle esequie di Priebke, di cui un'irresponsabile ordinanza prefettizia aveva consentito lo svolgimento, hanno reso evidente come vi fosse l'intenzione da parte delle organizzazioni neofasciste di utilizzare tale evento per celebrare l'orgoglio nazifascista.
Solo l'immediata reazione dei dirigenti dell'ANPI e lo spontaneo presidio democratico e antifascista dei cittadini di Albano hanno impedito che in questa cittadina, Medaglia d'argento al valor civile, si realizzasse una vergognosa gazzarra inneggiante ai fascismi!
Il governo PD-PDL impegnato a manomettere la Costituzione, per impedire ai lavoratori di poter ricostuire una propria forza politica organizzata ed incisiva e renderne politicamente ininfluente la forza negli anni a venire, non vede, non sente e fa finta di non sapere che proprio quelle politiche di austerità che sta portando avanti, e che fanno pagare ai lavoratori il costo della crisi, sono un possibile brodo di cultura del fascismo.
A chi è disperato l'irrazionalità delle idee fasciste può sembrare uno strumento di difesa dai colpi che quotidianamente riceve dal governo che toglie risorse ai cittadini per darle al capitale finanziario.
Questi sono i motivi che vedono il PRC impegnato nella difesa della Costituzione e impegnato a chiederne la piena applicazione. Riteniamo che sia ora di farne rispettare i dettami, tra cui quelli che prevedono il divieto della riorganizzazione del partito fascista. E' ora che nelle nostre comunità sia impedita l'agibilità politica a tutte quelle organizzazioni che si richiamano e professano idee elaborate dai vari fascismi!
Il PRC dei castelli, come sempre, darà il proprio contibuto e si adopererà per consentire la più ampia partecipazione possibile al corteo.
Invita pertanto i propri militanti, i simpatizzanti, i democratici, gli antifascisti ed i cittadini dei Castelli Romani a partecipare al corteo popolare che si realizzerà sabato 9 novembre ore 15,00 a Piazza Mazzini, Albano Laziale.
Marco Bizzoni

venerdì 1 novembre 2013

BANCA INTESA-SAN PAOLO DEBOLE CON I FORTI E FORTE CON I DEBOLI.

Romain Zaleski e Zunino Luigi sono entrambi grandi debitori delle banche, in primis di Intesa San Paolo. Hanno ognuno all’incirca 2mld di debito. Zaleski è un finanziere francese di origini polacche che arriva in Italia perché deve riscuotere un credito da un’acciaieria della Val Camonica; lui la rileva e si stabilisce nel bresciano.Specula in borsa, le banche lo finanziano nel 2007 fino a 9 miliardi, di cui circa 2 forniti da Intesa San Paolo, guidata da Giovanni Bazoli. Nel 2008 Zaleski crolla insieme ai mercati finanziari. Da allora le banche, da Intesa a UniCredit, gli ristrutturano il debito rifinanziandolo. Più o meno lo stesso vale per l’immobiliarista Luigi Zunino: nel 2008 aveva più di 3 miliardi di debiti, e la procura di Milano aveva chiesto il fallimento della sua società Risanamento. Ma anche in questo caso, si fa un accordo con le banche che si prendono quote della società e gli iniettano liquidità. A coloro che, invece, non hanno amici nelle banche, chiudono i fidi e di conseguenza essi devono chiudere le loro imprese.
Questo sta accadendo a Monte Porzio Catone ad una cooperativa di abitazione che da oltre venti anni cerca di raggiungere lo scopo sociale di dare alloggio ai Soci al minor costo sostenibile.
La cooperativa ha ricevuto un finanziamento di circa 7.000.000,00 di euro per la costruzione di 68 alloggi sociali. Nell’ anno 2000 l’impresa che aveva appaltato i lavori viene posta in liquidazione e lascia la cooperativa con i lavori da completare.
I Soci, con enormi sacrifici, riescono a rendere fruibili gli alloggi e da tempo abitano negli stessi.
Dopo diverse vicissitudini Banca Intesa e altre banche creditrici nei confronti della società appaltatrice, nonostante le ripetute richieste di accordo da parte della cooperativa, hanno proceduto alla richiesta di vendita all’asta degli alloggi, asta che si svolgerà il 22 novembre p.v..
La cooperativa da diverso tempo chiede alla Banca di trovare un accordo a saldo e stralcio o di cedere il credito per evitare la vendita e assegnare le case ai soci.
La Banca, ancora oggi, di fronte aduna offerta di ben oltre quanto finanziato, risponde che la cifra non è congrua perché la Consulenza Tecnica del Tribunale ha stabilito il valore degli alloggi in circa 20.000.000,00 di euro.
Se il valore è così alto lo si deve ai Soci che hanno mantenuto e valorizzato il bene e non certo alla Banca.
Perché non accettare un accordo con chi persegue uno scopo sociale,tra l’altro in linea con i fini dichiarati a gran  voce da Banca Intesa, accanendosi contro gente comune che con sacrificio cerca di ottenere un’abitazione per sé e la propria famiglia?

Monte Porzio Catone 2.11.13       

   
Provincia diRoma
Federazione Castelli-Litoranea-Colleferro
 Il Segretario 3396913376
  Danilo Marra

lunedì 29 luglio 2013

Albano, si conclude positivamente la festa della Sinistra organizzata dal PRC

Si è conclusa, domenica 28 luglio, la Festa della Sinistra di Albano Laziale. Nei dieci giorni in cui si è articolata la festa oltre 800 cittadini sono stati presenti per stare insieme, ascoltare i concerti di dei “Sound in Progress” e di “Stefano Pavan e la Banda del Torchio”, assaggiare le prelibatezze della cucina e partecipare ai dibattiti.
Le iniziative politiche hanno visto la presenza di Paolo Ferrero segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista che ha affrontato il tema della crisi economica e delle false ricette per risolverla messe in campo, ieri, dal governo Monti e, oggi, dal governissimo PD-PDL. Dobbiamo poi ringraziare Stefano Soro sia per l'aiuto fornitoci nella realizzazione della festa che per lo stimolo ad affrontare il tema della disabilità nel nostro comune. Discussione che abbiamo svolto insieme al Sindaco Nicola Marini, al vicesindaco Maurizio Sementilli e all'assessore Alessandra Zeppieri che ringraziamo per la loro disponibilità. Molto positivo è stato, inoltre , l'incontro che si è svolto con il delegato ai rifiuti Luca Andreassi, il quale ha dialogato con i cittadini sui problemi della raccolta differenziata. Infine ultimo tema politico affrontato, ma non ultimo in ordine di importanza, la necessità della difesa della costituzione. Ringraziamo per questo Ennio Moriggi, segretario della sezione ANPI di Albano, per aver evidenziato la necessità di costruire dal basso un'azione collettiva che impedisca la realizzazione delle manovre di manomissione che il blocco di potere del PD-PDL sta portando avanti in parlamento.
Politica, possibilità di socializzare e buon cibo, il successo della festa è legato a questi elementi. Ma non sarebbe stato neppure pensabile senza l'impegno del capogruppo consiliare FdS Salvatore Tedone che ha coinvolto cittadini, amici, simpatizzanti e associazioni a dare un contributo nella realizzazione della festa. Molti sono coloro che dovremmo citare nei nostri ringraziamenti tra imprenditori, commercianti, lavoratori autonomi e liberi professionisti per il contributo in materiale o azioni che ci hanno regalato, ci scusiamo con loro se non li citiamo nominativamente, sono veramente molti, ma a tutti loro vanno i nostri più profondi ringraziamenti per aver consentito che ad Albano fosse possibile far sentire la idee e le proposte dei comunisti. Come già detto la cucina è stato uno degli ingredienti fondamentali della festa, molto apprezzato dagli intervenuti. Tale apprezzamento è stato possibile anche grazie ai prodotti preparati da Rossella Conti, Ornella Pietrini, Iva Oroccini, Rossella Bellucci che ci hanno regalato un po' della loro conoscenza culinaria arricchendo la festa di sapori antichi sapientemente realizzati.
Una festa politica come quella conclusa, quindi come si è visto, è il risultato dell'impegno e della forza di volontà di un gruppo di militanti e simpatizzanti, riuniti nel PRC-FdS di Albano, mossi dalla passione politica e dalla volontà di fare qualcosa per cambiare le ingiustizie che permeano la nostra società. Un gruppo di generosi che, invece di di pensare esclusivamente al proprio tornaconto, operano, consapevoli della propria insufficienza politica come singoli, agendo come un collettivo, cercando di riportare l'azione politica alla sua funzione originaria che è quella di risolvere insieme i problemi di tutti. Per questo ringraziamo tutti i militanti ed i simpatizzanti del PRC-FdS che hanno realizzato la festa delle Sinistra, consentendone il successo economico che ci darà la possibilità di pagare i costi necessari per fare Politica. Una politica, che oggi come ieri, resta orientata alla tutela ed allo sviluppo dei diritti di quanti vivono del proprio lavoro delle braccia o della mente.
PRC- FdS
Albano, Cecchina, Pavona
Circolo “Luciano Gruppi”,

sabato 13 luglio 2013

Festa della SINISTRA, 18 - 28 luglio, Piazzetta del museo civico Albano Laziale

Festa della Sinistra
Albano 18 – 28 luglio, piazzetta del museo

Programma

Giovedì 18
ore 18,00 apertura festa
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21,00 Video “Lotte, Rivolte, Rivoluzioni”

venerdì 19
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21.00 “Crisi economica: tutto ciò che sai è una menzogna!”
incontro con Paolo Ferrero segretario nazionale PRC

sabato 20
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21.00 Spettacolo musicale: Sound in progress in concerto

domenica 21
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 20.30 Spettacolo di: Danza del ventre, con Romana Paolini

lunedì 22
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21,00 Video 8 settembre 1943: la rinascita della patria”

martedì 23
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21.00 Dibattito “Tutti uguali, tutti diversi: opportunità, carenze, prospettive, per le persone con disabilità nel comune di Albano Laziale”

mercoledì 24
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21,00 Video “ Genova 2001, quando lo Stato sospese i diritti costituzionali.”

giovedì 25
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21.00 spettacolo musicale: Stefano Pavan e la banda del torchio in concerto

venerdì 26
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21.00 Dibattito “Riusa, Recupera, Ricicla: tre parole in grado di trasformare lo smaltimento dei rifiuti da problema in opportunità.

sabato 27
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21,00 spettacolo musicale Andrea Rosati acustic concert

domenica 28
ore 19,00 apertura dello stand Gastronomico
ore 21,00 Video “Prima di tutto il Lavoro!” 
 

giovedì 20 giugno 2013

PRC Albano- No alla mobilità ed ai licenziamenti in Albafor

Il PRC e il Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra di Albano Laziale si schierano a sostegno dei lavoratori Albafor che da quasi sei mesi non prendono lo stipendio e sono vicino ai sindacati che con impegno e tenacia stanno cercando di tutelare i posti di lavoro. In una situazione al limite del paradossale la soluzione della crisi per la società Albafor non può essere l’applicazione della legge 223 che prevede mobilità e licenziamenti! Il Partito della Rifondazione Comunista e il g.c.FdS sono e saranno sempre contrari alla L. 223 e ritengono necessario intervenire con un progetto alternativo, in grado di prevedere sia l’annullamento dei tagli del personale che l’attuazione di una strategia economica orientata a sostenere l’ente formativo. I sindacati in questo percorso non possono essere esclusi ma debbono venire coinvolti nelle scelte del socio unico ed entrambi, uniti in una concertazione, hanno il dovere di operare per proiettare l’ente verso una soluzione definitiva. Quindi, invece di graduatorie alquanto opinabili e impugnabili, Rifondazione Comunista e il g.c.FdS consigliano di considerare l'opportunità offerta dai 54 dipendenti Albafor che nei mesi precedenti hanno firmato, volontariamente, il demansionamento rinunciando ad un livello. Partendo da quella disponibilità è possibile avviare un concreto progetto di risanamento in grado di tutelare sia la dignità dei lavoratori che lo stesso posto di lavoro. PRC Albano e Gruppo consiliare Federazione della Sinistra di Albano

domenica 5 maggio 2013

Albano: solidarietà con i lavoratori Albafor e proposte del PRC

Il Partito della Rifondazione Comunista ed il gruppo consiliare FDS di Albano Laziale esprimono la massima solidarietà a tutti i lavoratori Albafor, che da quasi sei mesi non prendono lo stipendio a causa di mancati trasferimenti finanziari da parte della Regione Lazio. Infatti la mancata approvazione del bilancio dell'ente regione, guidato dall'ex giunta Polverini, ha impedito sino ad ora alla società municipalizzata di formazione di ricevere quanto dovuto. Esprimiamo, inoltre, la massima solidarietà ai lavoratori della cooperativa delle pulizie che sono stati licenziati, perchè la società municipalizzata Albafor, per i motivi sopra descritti, non pagava il servizio. Da tempo manifestiamo la necessità di avviare un percorso di riorganizzazione dell'Albafor tesa a garantire il risanamento della società e la salvaguardia dei posti di lavoro, non a caso abbiamo salutato positivamente la costituzione del round team come strumento utile a perseguire questo processo. Il PRC ed il g.c. FDS affermano, inequivocabilmente, il proprio supporto all’azione dei sindacati Territoriali e Regionali che, in questi giorni, hanno rifiutato la pianta organica della società, ritenendola redatta con criteri ben lontani da quelli necessari di trasparenza e meritocrazia. Siamo vicini a tutte/i Lavoratrici e Lavoratori che hanno ormai superato il limite di ogni resistenza ed oggi vivono in uno stato di devastante sofferenza e senza chiare prospettive di futuro. Per i motivi sopra espressi e consapevoli della necessità di fare presto e bene, il PRC ed il g.c, FDS, dichiarano apertamente la propria disponibilità ad impegnarsi per qualsiasi soluzione di salvataggio della società che garantisca, nello stesso tempo, la tenuta dei posti di lavoro ed i livelli di qualità della didattica. Per consentire quest'esito riteniamo sia necessario affrontare un processo di risanamento della società che, ci permettiamo di suggerire, faccia uso di contratti di solidarietà strutturati in modo fortemente progressivo in modo da salvaguardare anche i redditi più bassi. Il Partito della Rifondazione Comunista ed il gruppo consiliare FDS di Albano Laziale chiedono dunque che, sulla base di merito, trasparenza, salvaguardia del lavoro e dei redditi più bassi, mantenimento dei livelli di qualità della didattica; si apra un tavolo di concertazione con i sindacati, per cercare di pervenire ad una soluzione che permetta il risanamento della società e consenta ai Lavoratori di guardare con serenità al proprio futuro. Partito della Rifondazione Comunista - gruppo consiliare Federazione della Sinistra di Albano Laziale

sabato 2 febbraio 2013

Bizzoni e Spezzano (Prc – Rivoluzione Civile): “è ora di affrontare i problemi dei lavoratori”

Bizzoni e Spezzano (Prc – Rivoluzione Civile): “è ora di affrontare i problemi dei lavoratori”

Ieri a Zagarolo, nella sala del consiglio comunale, si e svolta l'assemblea di presentazione dei candidati di RIVOLUZIONE CIVILE Maurizio Spezzano per la Regione e Marco Bizzoni per il Senato.
Alla presenza di attivisti, militanti e cittadini “rivoluzionari” si è svolta una calda serata di discussione politica appassionata, coinvolgente e stimolante. Nell'aula si respirava aria di grande occasione, quella di riuscire finalmente a riportare nel Parlamento ed in consiglio regionale uomi di sinistra i cui principi ed i cui valori sono all'estremo opposto dell'attuale politica politicata: dai bunga bunga alla malversazione alla Batman Fiorito. Dopo la presentazione dei candidati effettuata da Maura Verginelli ha preso la parola Maurizio Spezzano, candidato alla regione Lazio.
“Dobbiamo tornare ad una politica che non sia espressione di un potere personale” - ha affermato Spezzano - “quella per me non è politica ed io la disprezzo. Politica per me è stare a contatto con i cittadini ascoltarne i problemi, farmene carico e cercare di risolverli, per me la Politica è quello strumento che serve a chi non ha potere, ai senza voce, ai lavoratori per mettersi insieme e risolvere i problemi della comunità.” Nel concludere il suo intervento Spezzano ha poi rilevato alcuni punti critici che sarà necessario affrontare nella prossima legislatura regionale. “Sarà necessario affrontare la questione del lavoro che non c'è, della mobilità e dei treni dei pendolari, maggiore attenzione all'ambiente in cui viviamo, trasparenza amministrativa e riduzione dei compensi dei consiglieri regionali.”
Intervenendo nel dibattito, il candidato al Senato Marco Bizzoni, ha operato una riflessione sui motivi che hanno portato RIVOLUZIONE CIVILE – Ingroia a non essere alleata con il PD. Bizzoni ha poi rilevato che il bipolarismo è morto e non siamo più nelle condizioni del 2008, in cui la vittoria ed il governo sarebbero stati o di Veltroni o di Berlusconi, con annesso allarme per i militanti ed i cittadini della sinistra e la forte presa del voto utile che ha annichilito la sinistra. Il quadro politico attuale vede oltre al PD e PDL almeno altre 4 diverse opzioni politiche. Questo quadro rende incerta l'individuazione del candidato premier vincitore delle elezioni, ma rende certo l'accordo post elettorale tra Bersani e Monti per continuare con le politiche di rigore portate avanti sino ad oggi, magari “temperate” dai residui di umanesimo della cultura PD. Il Candidato al Senato Bizzoni ha affermato che: “oggi, agitare lo spauracchio del voto utile e una truffa nei confronti dei cittadini elettori. Esso viene agitato da Berlusconi e da Bersani per compattare i cittadini sulle loro coalizioni ma soprattutto per impedire che nel futuro Parlamento ci sia, nuovamente, la voce dei lavoratori e una alternativa forte alle politiche di Monti che hanno sempre appoggiato in Parlamento.” Dopo aver indicato i temi su cui RIVOLUZIONE CIVILE intende impegnarsi: Lavoro, Pace, Fiscalità generale, Legalità, Ambiente.., Bizzoni ha concluso affermando che RIVOLUZIONE CIVILE “sta con l'Italia dei lavoratori che giorno dopo giorno perdono potere di acquisto, con i disoccupati generati dalle politiche di rigore economico volute dal PD, PdL, Monti, con gli studenti ed i lavoratori della scuola e della sanità, servizi che si stanno progressivamente smantellando economicamente. Per questi motivi RIVOLUZIONE CIVILE si oppone, unica lista tra le tante, al Fiscal Compat voluto dall'Europa. Perchè quel trattato prevede un piano di rientro dal debito nell'ordine di circa 50 miliardi di euro di tagli allo stato sociale ogni anno per 20 anni, cioè lacrime e sangue per i lavoratori.”
L'assemblea si è conclusa con gli interventi dei partecipanti in un clima di calda soddisfazione.
Salvatore Fagiolo
Responsabile comunicazione PRC federazione Castelli, Colleferro, Litoranea

martedì 29 gennaio 2013

Candidati dei Castelli nelle liste di RIVOLUZIONE CIVILE - Ingroia

Alle prossime elezioni Nelle liste “RIVOLUZIONE CIVILE – INGROIA” saranno presenti tre
candidati del Partito della Rifondazione Comunista della federazione Castelli, Colleferro, litoranea.
Questo risultato è il frutto del lavoro politico che i compagni e le compagne del PRC del territorio
svolgono quotidianamente nei posti di lavoro, nelle scuole e nei paesi.
I candidati sono: Bizzoni Marco nelle liste del Senato della Repubblica, Mirarchi Anna nelle liste
della Camera dei Deputati circoscrizione Lazio 1 e Spezzano Maurizio nelle liste elettorali della
regione Lazio.
“RIVOLUZIONE CIVILE” si presenta agli elettori come polo politico plurale e autonomo dal
centro sinistra. Soggetto politico in cui si incontrano le istanze dei lavoratori, pensionati, precari,
ambientalisti, pacifisti, società civile, studenti che in questi anni non hanno avuto nessuna
rappresentanza in Parlamento e che sono stati duramente colpiti dalle politiche di Berlusconi e di
Monti con l'appoggio del PD.



MARCO BIZZONI Candidato al Senato della Repubblica
“RIVOLUZIONE CIVILE - Ingroia” si presenta agli elettori come polo
politico autonomo dal centro sinistra, esso è il punto di partenza per iniziare a
riorganizzare un nuovo movimento operaio.
“Basta precarietà, rispetto del Contratto collettivo di lavoro, ripristino
dell'articolo 18” – afferma il candidato al Senato nel Lazio Marco Bizzoni ce
poi continua: - “Questi Sono solo alcuni dei punti, sul lavoro, che vogliamo
portare in Parlamento. Altri temi del programma parlano di ambiente,
uguaglianza, pace, giustizia, europa dei popoli non della finanza, questi sono i
motivi che mi hanno spinto ad accettare la candidatura al Senato nel Lazio in
questa lista.”
Dopo aver rilevato che tutti i partiti presenti in Parlamento si affannano a
cercare di far vedere che i loro sono candidati puliti e parlano di posti,
alleanze e nell'ombra stringono accordicchi politici, il candidato al Senato
sottolinea che: “RIVOLUZIONE CIVILE” ha costruito le proprie liste
inserendo, in posti elegibili, cittadini e cittadine che vivono del proprio lavoro
ed esplicitative dell'impegno della lista nei temi succitati.
“Sono quindi orgoglioso – conclude dunque Bizzoni - di poter partecipare a
questo progetto collettivo e contribuire, anche con la mia candidatura, a
realizzare l'obiettivo di riportare in Parlamento una vera rappresentanza
politica dei lavoratori.
La mia presenza nella lista del Senato è il riconoscimento del lavoro politico
che i compagni e le compagne del Partito della Rifondazione Comunista
svolgono quotidianamente nei posti di lavoro, nelle scuole e nei paesi dei
Castelli Romani, della litoranea e dei monti Prenestini – Lepini.
A chi è scoraggiato, a chi pensa che non ci sia più niente da fare e pensa che
la politica, ormai, sia solo un fatto privato di una casta separata dalla società e
interna alla borghesia padronale, dico che: cambiare si può! La partecipazione
dei lavoratori e delle lavoratrici consentirà la costruzione di una
“RIVOLUZIONE CIVILE” che spazzi via privilegi, ingiustizie e rendite di
posizione dei “padroni del vapore”.





ANNA MIRARCHI Candidata Camera dei Deputati Lazio 1
Ho deciso di mettere il mio impegno politico e la mia candidatura, al
servizio della lista“RIVOLUZIONE CIVILE” INGROIA.Si tratta di una
lista civica nazionale di cui faranno parte tutti coloro che in questi anni
si sono opposti alle politiche di Berlusconi e di Monti: partiti,
associazioni, comitati, uomini e donne che non hanno piegato la testa.
Con Ingroia, un progetto unitario della sinistra italiana che mira a
ricostruire per il presente e il futuro del Paese, una rappresentanza
unitaria del mondo del lavoro, dei movimenti, della società civile
progressista.Una coalizione quindi che prende la forma della lista:
perché tutti sono indispensabili, ma nessuno è autosufficiente. Nessuno
rappresenta da solo un’alternativa alle politiche neoliberiste, mentre
insieme possiamo costruirla.Il Polo della Sinistra contro il massacro
sociale e in contrapposizione a Monti, tanti diritti acquisiti sono stati
cancellati, ha eliminato l’Art. 18, ha introdotto la pensione a 70 anni. Ha
messo una vergognosa tassa sulla prima casa, l’IMU, facendo pagare
costi salatissimi a tantissimi cittadini, soprattutto ai meno abbienti.In
questo Paese dilaga la corruzione, tocchiamo livelli incredibili di
evasione fiscale e la mafia si sostituisce allo Stato. Per una nuova
questione morale e la buona politicaTocca a noi fare la Rivoluzione
Civile !


MAURIZIO SPEZZANO Candidato elezioni Regione Lazio
“Rovesciamento radicale di un ordine politico-istituzionale costituito”. Così
recita il Sabatini-Coletti alla voce “rivoluzione”. Così è stato per la
Rivoluzione Francese e per quella Americana; in campo produttivo lo è stato
per la rivoluzione industriale e la rivoluzione agricola; e tante altre ancora,
basti pensare alla rivoluzione dei costumi.
Ma che cos’è una RIVOLUZIONE CIVILE nel nostro caso? Se ne parla
ma se ne ignora quasi il significato, dovendo obbligatoriamente, per ragioni
politiche e di bottega, sminuire la portata della sua novità sul panorama
politico nazionale. RIVOLUZIONE CIVILE è il cambiamento radicale
della società. Radicale, “dalla radice, nel profondo”. Un mutazione profonda
che estirpa ciò che non produce più, che è esausto, che è diventato nocivo.
RIVOLUZIONE CIVILE è la nuova linfa che rimette al centro della sua
azione i diritti dei cittadini, riafferma la solidarietà, sostiene il lavoro e
cambia la giustizia nel segno dell’uguaglianza, combatte il malaffare,
incentiva la formazione e la cultura, sostiene le fasce deboli. Questa è la
nostra RIVOLUZIONE CIVILE da attuare in tutte le sedi, in parlamento,
in regione e nei piccoli comuni. Questa è la strada maestra del vero
cambiamento che muta l’esistente e rimette in moto la società.
RIVOLUZIONE CIVILE è la sterzata brusca che scuote ma rimette in
carreggiata la macchina che sta sbandando.
Spero di poter dare il mio contributo in queste elezioni per attuare quella
RIVOLUZIONE CIVILE di cui si sente il bisogno e che i cittadini
reclamano, stanchi dello strapotere dei soliti satrapi locali.